Primo Soccorso e Responsabilità Civile e Penale
L'intervento di primo soccorso solleva questioni di responsabilità che è importante conoscere. Gli addetti devono sapere cosa rischiano e cosa li tutela quando intervengono in...
L'intervento di primo soccorso solleva questioni di responsabilità che è importante conoscere. Gli addetti devono sapere cosa rischiano e cosa li tutela quando intervengono in un'emergenza.
L'addetto al primo soccorso che interviene correttamente, applicando le tecniche apprese durante la formazione, non ha responsabilità penale per eventuali danni involontari. La legge protegge chi agisce in buona fede secondo le proprie competenze.
Al contrario, chi omette di intervenire può essere perseguibile per omissione di soccorso (art. 593 c.p.) se la vittima si trova in pericolo. L'addetto designato ha un obbligo giuridico di intervento che deriva dalla sua posizione di garanzia.
Il datore di lavoro ha responsabilità per la corretta organizzazione del primo soccorso: designazione di addetti, formazione adeguata, dotazione di presidi. Carenze in questi ambiti possono configurare responsabilità in caso di infortunio.
L'assicurazione INAIL copre gli addetti al primo soccorso per eventuali infortuni subiti durante l'intervento (es. contatto con sangue, traumi durante la movimentazione). L'intervento di soccorso è considerato attività lavorativa.
È importante distinguere tra errore e negligenza: l'errore in buona fede durante un intervento difficile è tutelato; la negligenza grave (es. intervento in stato di ebbrezza, abbandono della vittima) può essere sanzionata.
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