Guide 10 January 2026

Primo Soccorso Pediatrico: Formazione per Asili e Scuole

Il primo soccorso pediatrico richiede competenze specifiche diverse da quelle per gli adulti. Asili, scuole e strutture che accolgono bambini devono formare il personale con corsi dedicati alle...

Primo Soccorso Pediatrico: Formazione per Asili e Scuole

Il primo soccorso pediatrico richiede competenze tecniche specifiche significativamente diverse da quelle applicate agli adulti, poiché bambini e lattanti presentano caratteristiche anatomiche, fisiologiche e psicologiche peculiari. Asili nido, scuole materne, scuole primarie e tutte le strutture educative che accolgono minori devono garantire la presenza di personale adeguatamente formato per gestire le emergenze sanitarie in età evolutiva, una responsabilità che va oltre la semplice conformità normativa per abbracciare la tutela delle giovani vite affidate.

Le differenze anatomiche e fisiologiche dei bambini rispetto agli adulti impongono tecniche di intervento modificate e specificamente calibrate. Le vie aeree pediatriche sono proporzionalmente più piccole e più facilmente ostruibili, la lingua è relativamente più grande rispetto alla cavità orale e può causare ostruzione con maggiore facilità. La frequenza cardiaca e respiratoria di base sono fisiologicamente più elevate, rendendo diversi i parametri di riferimento per valutare la normalità. Il rapporto tra testa e corpo è differente, con una testa proporzionalmente più grande che richiede posizionamenti specifici per mantenere le vie aeree pervie. La minore riserva energetica e di liquidi rende i bambini più vulnerabili alla disidratazione e allo shock.

Le emergenze più frequenti nelle strutture per l'infanzia includono patologie e situazioni specifiche dell'età pediatrica. L'ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo (soffocamento) è particolarmente comune nei bambini piccoli che tendono a esplorare il mondo portando oggetti alla bocca e che possono soffocare con alimenti come caramelle, noccioline, pezzi di frutta, o con piccoli oggetti come tappi, palline, parti di giocattoli. Le ferite e i traumi da cadute durante il gioco, i colpi alla testa, le escoriazioni e le contusioni sono eventi quotidiani. Le convulsioni febbrili, crisi convulsive scatenate dalla febbre alta tipiche dell'età pediatrica, possono spaventare enormemente il personale non preparato. Le reazioni allergiche a alimenti, punture di insetti o farmaci, con possibile evoluzione anafilattica. Le emergenze respiratorie come crisi d'asma, bronchioliti, laringospasmo.

Le tecniche di rianimazione cardiopolmonare pediatriche differiscono da quelle per adulti in diversi aspetti fondamentali. Nel lattante (sotto l'anno di età) le compressioni toraciche si eseguono con due dita al centro del torace, con profondità ridotta di circa 4 cm. La sequenza prevede 5 ventilazioni di soccorso iniziali prima di iniziare le compressioni, dato che l'arresto cardiaco pediatrico è più frequentemente di origine respiratoria. Il rapporto compressioni/ventilazioni è 15:2 per i soccorritori formati, invece del 30:2 degli adulti. La manovra di disostruzione nel lattante prevede l'alternanza di 5 colpi dorsali e 5 compressioni toraciche, senza mai eseguire compressioni addominali che potrebbero causare lesioni agli organi interni.

La comunicazione con il bambino in emergenza richiede competenze relazionali specifiche. I bambini si spaventano facilmente e possono non collaborare se terrorizzati, rendendo difficile l'intervento. È fondamentale mantenere un tono di voce calmo e rassicurante, spiegare con parole semplici cosa si sta facendo, evitare movimenti bruschi, coinvolgere un adulto di riferimento se presente per tranquillizzare il bambino. La gestione dei genitori presenti, spesso più spaventati del bambino stesso, richiede capacità di gestione emotiva della scena.

La normativa non prevede un obbligo specifico di corso di primo soccorso pediatrico separato dal corso aziendale standard, ma le strutture educative responsabili riconoscono la necessità di integrare le competenze di base con formazione specifica sulle emergenze pediatriche. Molte ASL e enti formatori offrono corsi PBLS (Pediatric Basic Life Support) integrativi che approfondiscono le manovre salvavita sui bambini.

Lavori in un asilo, una scuola o una struttura per l'infanzia? Corsoprimosoccorso.com offre corsi di primo soccorso con focus pediatrico che preparano il personale alle emergenze specifiche dei bambini. Formazione teorico-pratica con manichini pediatrici e lattante per acquisire competenze salvavita. Contattaci per organizzare un corso nella tua struttura.

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Redazione

10 January 2026

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