Tecniche 10 January 2026

Crisi Convulsive: Come Intervenire in Azienda

Le crisi convulsive possono manifestarsi improvvisamente in ambiente lavorativo, spaventando i presenti e richiedendo un intervento corretto da parte degli addetti al primo soccorso. Sapere cosa fare...

Crisi Convulsive: Come Intervenire in Azienda

Le crisi convulsive possono manifestarsi improvvisamente e senza preavviso in qualsiasi ambiente lavorativo, spaventando i colleghi presenti e richiedendo un intervento immediato e corretto da parte degli addetti al primo soccorso aziendale. Sapere esattamente cosa fare e, altrettanto importante, cosa non fare durante una crisi epilettica è fondamentale per garantire la sicurezza della persona colpita ed evitare di causare ulteriori danni con manovre inappropriate ancora purtroppo diffuse nella cultura popolare. Le convulsioni sono un'emergenza frequente e ogni addetto deve essere preparato ad affrontarla con competenza.

Le cause delle crisi convulsive sono molteplici e non sempre facilmente identificabili nel contesto dell'emergenza. L'epilessia rappresenta la causa più frequente, una condizione neurologica cronica caratterizzata dalla predisposizione a crisi ricorrenti che può essere nota o meno al soccorritore. L'ipoglicemia severa, ovvero l'abbassamento critico dello zucchero nel sangue, può scatenare convulsioni soprattutto nei diabetici in trattamento insulinico. Il colpo di calore con ipertermia grave determina sofferenza cerebrale che può manifestarsi con crisi convulsive. Le intossicazioni acute da sostanze tossiche, farmaci in overdose o droghe possono causare convulsioni come sintomo neurologico. I traumi cranici, anche apparentemente lievi, possono dare origine a crisi immediate o tardive. Disturbi elettrolitici gravi, alterazioni del ritmo cardiaco con ipossia cerebrale e altre patologie mediche possono manifestarsi con convulsioni. È importante non dare mai per scontata la diagnosi di epilessia, soprattutto se si tratta del primo episodio o se la storia clinica del soggetto non è nota.

Durante la crisi convulsiva generalizzata tipica, tecnicamente definita crisi tonico-clonica, la persona presenta una sequenza caratteristica di eventi. La crisi esordisce spesso senza preavviso con perdita improvvisa della coscienza e caduta a terra, talvolta con emissione di un grido iniziale. Segue una fase tonica di rigidità muscolare generalizzata che dura alcuni secondi, durante la quale la vittima può presentare apnea con cianosi transitoria per la contrazione dei muscoli respiratori. Alla fase tonica segue la fase clonica caratterizzata da scosse muscolari ritmiche e ripetitive che interessano tutto il corpo, con movimenti degli arti e del capo. Durante le convulsioni può verificarsi emissione di schiuma dalla bocca, talvolta tinta di sangue se la lingua o le guance sono state morsicate, perdita involontaria di urina o feci, e morso della lingua lateralmente. La crisi tipica dura generalmente da 1 a 3 minuti e si risolve spontaneamente.

L'intervento corretto durante una crisi convulsiva prevede innanzitutto di mantenere la calma e annotare l'ora di inizio per monitorare la durata. Il principio fondamentale è non cercare mai di bloccare i movimenti convulsivi o di immobilizzare la persona, azione inutile e potenzialmente dannosa che può causare lesioni muscolari, articolari o fratture. Il soccorritore deve allontanare tutti gli oggetti pericolosi presenti nelle vicinanze che potrebbero causare traumi durante i movimenti involontari: sedie, tavoli, oggetti taglienti, spigoli. Proteggere la testa della vittima mettendo un indumento morbido, una giacca ripiegata o un cuscino sotto di essa per attutire gli impatti con il pavimento. Allentare eventuali indumenti stretti attorno al collo come cravatte, colletti o sciarpe che potrebbero ostacolare la respirazione.

È di fondamentale importanza non inserire nulla in bocca durante la crisi, sfatando un mito ancora molto diffuso. La credenza popolare che la lingua possa essere inghiottita durante una convulsione è anatomicamente falsa: la lingua è ancorata al pavimento della bocca e non può essere ingerita. Invece, l'introduzione forzata di oggetti come cucchiai, portafogli, bastoni o dita può causare lesioni gravi ai denti, fratture della mandibola, lesioni alle gengive e alla bocca della vittima, oltre a ferite alle mani del soccorritore che rischia di essere morso dalla forza involontaria delle contrazioni dei muscoli masticatori. Non tentare mai di far bere la persona durante la crisi o immediatamente dopo, quando la deglutizione non è ancora coordinata.

Terminata la crisi, la persona entra nella cosiddetta fase post-critica, un periodo di recupero che può durare da pochi minuti a diverse ore. In questa fase la vittima è tipicamente confusa, disorientata, sonnolenta, può non ricordare cosa è successo (amnesia post-critica) e può comportarsi in modo inusuale. Il soccorritore deve posizionarla delicatamente in posizione laterale di sicurezza per proteggere le vie aeree da eventuale vomito, restare accanto a lei, rassicurarla con voce calma quando riprende coscienza, e non lasciarla sola finché non è completamente orientata. Chiamare il 118 in presenza di specifiche condizioni: se è il primo episodio convulsivo della vita, se la crisi dura più di 5 minuti (stato epilettico), se si susseguono più crisi ravvicinate senza recupero intermedio della coscienza, se la persona non riprende conoscenza entro pochi minuti dalla fine delle convulsioni, se si è verificato un trauma significativo durante la caduta, o se la vittima è diabetica, incinta o cardiopatica.

Vuoi preparare i tuoi addetti al primo soccorso a gestire correttamente le crisi convulsive e le altre emergenze neurologiche? Su corsoprimosoccorso.com i corsi di primo soccorso aziendale formano gli addetti a intervenire correttamente in ogni tipo di emergenza con contenuti teorici aggiornati e esercitazioni pratiche su scenari realistici. La formazione corretta può fare la differenza e salvare vite. Scopri tutti i nostri corsi e investi nella sicurezza.

A

Redazione

10 January 2026

Condividi:

Articoli Correlati

Vuoi approfondire?

Scopri i nostri corsi di primo soccorso certificati e impara le tecniche salvavita.

Vedi i Corsi Disponibili